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LUCCA 17 FEBBRAIO

PADOVA 24 FEBBRAIO

L’evento per costruire un’azienda libera e produttiva: meno urgenze, più controllo, più capacità di fatturare.

Scoprirai il Metodo L-E-P per trovare persone nuove e valide, renderle autonome e affidabili, delegare senza dover controllare tutto e rimettere ordine al tuo tempo e alle tue priorità aziendali. Con il nostro metodo, molti clienti vedono crescite del fatturato del +50%(in alcuni casi fino al raddoppio) già nei primi 12 mesi.

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Più di 30 video-testimonianze di clienti reali: +50% fino a +100% di fatturato in 12 mesi.

Sicuro che la tua giornata sia davvero "solo"
di 24 ore?

Leggi con calma: tra un attimo ti faccio vedere come si crea tempo operativo sul serio, senza trucchi, senza magie, senza teatrini motivazionali. Negli ultimi mesi mi succede sempre la stessa cosa: me lo chiedono clienti, potenziali clienti, professionisti e imprenditori che guardano da fuori e fanno presente una cosa:

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Me lo chiedono perché ci arrivano addosso i risultati, prima ancora delle parole: casi che girano, passaparola, aziende che si sbloccano dopo mesi o anni di stallo. E quasi sempre il blocco è lo stesso, con nomi diversi: persone che non arrivano, persone che arrivano ma non reggono, titolare che prova a delegare e poi si ritrova a rifare tutto, tempo gestito in emergenza, organigramma “a sensazione”. Nel frattempo lui continua a lavorare troppo, dormire male e chiamarla responsabilità, quando spesso è solo assenza di struttura.

 

La verità è semplice: il tempo non si allunga. Si moltiplica la capacità. Quando hai un team che funziona, non stai comprando ore. Stai comprando continuità: l’azienda va avanti anche quando tu non sei lì a spingere. Vuoi costruire la stessa cosa nella tua azienda?

La verità è questa: la mia giornata, e quella dei miei clienti, non vale “solo” 24 ore. Ne vale molte di più. Non perché il tempo si allunghi, ma perché abbiamo costruito una leva: persone, responsabilità, delega.

Quando quella leva entra in azienda, il tempo smette di mancare e il fatturato inizia a crescere per effetto della struttura, non della fatica.

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Pensa a Ray Kroc, quello che ha trasformato McDonald’s da ristorante a macchina mondiale.

Ok, prima che tu pensi “sì vabbè, parole”, facciamo una cosa semplice: guardiamo i numeri.

 

Pensa a Ray Kroc. Non ha trasformato McDonald’s in un colosso perché “lavorava più degli altri”. L’ha trasformato perché ha capito una legge brutale: un’azienda cresce solo quando smette di vivere sulle ore del titolare e inizia a vivere su processi e persone.

 

Perché, alla fine, il punto non è “avere più tempo”. Il punto è avere più capacità.

 

E la capacità la puoi contare.

 

Se tu lavori 10 ore al giorno, hai 10 ore. Fine

Se hai anche solo 3 persone che lavorano 8 ore operative, la tua azienda non ha più “le tue 10 ore”.

 

✔ Ha 24 ore operative (3×8) più le tue.

✔ Con 5 persone diventano 40 ore operative.

✔ Con 10 persone diventano 80 ore operative.

 

E qui arriva la parte che ti riguarda davvero: nella PMI il problema non è “assumere”. È che spesso assumi e poi non ti cambia niente.

 

Perché:

 

❌ ​arrivano persone che non reggono,

❌ o reggono ma non si prendono responsabilità,

❌ o tu deleghi e poi ti ritrovi a rifare tutto,

 

quindi ricominci a controllare ogni virgola,

e l’azienda torna a dipendere da te come prima, solo con più costi e più rumore.

 

Quindi non è una questione di “avere più dipendenti”. È una questione di far sì che quelle ore diventino output, non presenza. E per farlo servono tre cose, sempre le stesse: selezione, onboarding, responsabilità + delega con controllo.

 

Se vuoi costruire questa leva nella tua azienda, è esattamente quello che facciamo nell’evento dal vivo gratuito di 2 ore sul Metodo L-E-P (Libero e Produttivo). Perché vedo ogni giorno la stessa scena ripetersi…

Dato di fatto: un’azienda è fatta di persone. Solo che la maggior parte delle aziende, quando dice “le persone sono importanti”, poi le gestisce con due strumenti: presenza e speranza. Ore, cartellino, ordini. E quando non funziona, si dà la colpa al mercato.

Se questa pagina ti ha agganciato non è “perché abbiamo scritto bene”. È perché, molto probabilmente, ti porti addosso almeno uno di questi problemi quando si parla di team:

 

✔ Non riesci a trovare persone affidabili

✔ Quelle che arrivano non reggono i ritmi

✔ Fuori sembra non ci sia nessuno di valido

✔ Devi ripetere cose banali più volte

✔ Quando hai delegato hai dovuto controllare con diffidenza e spesso rifare tu le cose

✔ Quando ti sei fidato, ti è costato caro

Se ti sei riconosciuto anche solo in un punto, sei nel posto giusto. E la parte importante è questa: non è che tu non sappia guidare o che “non ti fidi abbastanza”. È che stai gestendo persone senza un impianto: criteri di selezione, ingresso in azienda, responsabilità misurabili e una delega progettata con controllo. Senza queste quattro cose, anche una persona buona finisce per renderti la vita difficile.

 

Se vuoi vedere come si sistema in modo concreto con il Metodo L-E-P (libero e produttivo) clicca qui sotto e prenota il tuo posto all’evento.

È un problema iper-diffuso. Lo vedi nelle micro, lo senti nelle PMI, lo subisci nelle aziende in crescita: quando il team non regge, tutto il resto diventa faticoso.

Infatti, una quota enorme di nuove imprese non arriva a consolidarsi: in Italia, le analisi su sopravvivenza/cessazioni mostrano che entro i primi 5 anni si perde una fetta molto importante del tessuto nato da poco. 

 

Ora: trovare clienti e generare liquidità è difficile, nessuno lo nega.

Ma c’è una verità più scomoda, quella che quasi nessuno vuole guardare in faccia: costruire un team che performa è spesso più complicato che fare marketing e vendere. Perché vendere lo puoi spingere con leve esterne. Le persone, invece, richiedono struttura interna: criteri, responsabilità, controllo, crescita.

 

E i dati sul lavoro non aiutano chi spera che “basti motivare”: Gallup, a livello globale, fotografa un mondo dove la quota di persone davvero ingaggiate è bassa e la maggioranza è “presente” ma non davvero dentro. 

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Non a caso, là fuori trovi migliaia di statistiche che raccontano sempre la stessa storia: persone poco ingaggiate, fiducia bassa verso chi guida, abbandono mentale prima di quello fisico.

 

Per esempio:

✔ il 79% delle persone dichiara insoddisfazione sul lavoro

✔ il 58% dice di fidarsi più di estranei che del proprio datore di lavoro

✔ il 70% ammette di aver mollato mentalmente molto prima di andarsene davvero

 

Ora, come si risolve questa roba e come ti costruisci un team che spinge, invece di fare da zavorra?

 

Perché la domanda non è se il problema esiste. È più semplice, più concreta: quanto ti sta costando oggi. In tempo bruciato, margine che evapora e salute mentale che paghi a rate.

 

Ora: come risolvi questi problemi e ti costruisci un team che spinge, invece di diventare tu la zavorra.

dell’azienda?

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Come prima cosa ti dico un segreto semplice, che però cambia la vita quando lo capisci davvero: il tempo si può comprare. E se lo compri bene, non è un costo. È un investimento che si ripaga da solo.

Pensaci un secondo: quando paghi una persona, in teoria stai comprando il suo tempo. Ore in cambio di stipendio.

Il problema è che quasi tutti comprano ore… e ottengono confusione.

 

Per farlo funzionare senza bruciare soldi e anni di nervi, devi fare cinque cose in ordine:

capire cosa delegare prima e cosa dopo,

trovare la persona giusta per quell’output, non “una persona qualsiasi”,

allinearla al modo in cui la tua azienda decide e lavora,

farla crescere con un percorso chiaro, non con “vediamo come va”,

e costruire un patto intelligente: lei raggiunge i suoi obiettivi mentre contribuisce ai tuoi.

 

Quando questa cosa regge, succede la magia vera -quella noiosa, misurabile: l’azienda produce output, fatturato e margine senza che tu debba stare lì a spingere ogni singolo ingranaggio. Non “in automatico” per modo di dire. In automatico perché hai finalmente un sistema.

È un problema iper-diffuso. Lo vedi nelle micro, lo senti nelle PMI, lo subisci nelle aziende in crescita: quando il team non regge, tutto il resto diventa faticoso.

Lo so cosa stai pensando. Sembra una di quelle cose che suonano bene e poi si schiantano contro la realtà, lunedì alle 9:17. E infatti facciamola semplice: qui non c’è niente da credere. C’è solo da guardare come funzionano le aziende che non dipendono dall’umore del titolare. Quelle non hanno superpoteri. Hanno struttura. Io quella struttura l’ho presa, l’ho ripulita dalle complicazioni inutili e l’ho trasformata in un metodo applicabile in una PMI. Metodo L-E-P: libero e produttivo. Tra poco te lo apro pezzo per pezzo. Prima però dobbiamo chiarire tre cose, perché se queste tre cose non stanno in piedi, tutto il resto diventa intrattenimento.

1 Da solo sei un limite, non un modello

 

Puoi essere brillante quanto vuoi. Ma se l’azienda passa sempre e comunque da te, non stai crescendo: stai solo aumentando la quantità di problemi che ti arrivano addosso. La crescita vera inizia quando smetti di essere il passaggio obbligato. E questo succede solo quando costruisci capacità fuori da te: persone, ruoli, responsabilità, delega fatta bene.

3 Comandare e controllare non è leadership 

 

Controllare serve, certo. Ma controllo non significa vivere di micro-approvazioni e ansia. Significa KPI essenziali, soglie, checkpoint, feedback. Se l’impianto è corretto, smetti di inseguire le ore e inizi a guidare i risultati. E le persone smettono di “aspettare ordini” e iniziano a ragionare, decidere, anticipare.

2 Le persone  sono l’infrastruttura

 

Marketing, vendite, consegna, amministrazione: tutto, alla fine, è fatto da persone. Trattarle come un costo da comprimere è il modo più rapido per comprarti instabilità. Trattarle come una leva vuol dire una cosa concreta: creare un impianto in cui loro vedono un percorso chiaro e tu vedi output chiari. Allineamento. Non buoni propositi.

4 Se tutto è a voce sei fregato

 

 

Se ogni volta devi spiegare da capo, correggere, ricordare, rincorrere, non hai un team: hai persone che aspettano te. E tu diventi l’assistenza clienti della tua stessa azienda. Il dolore vero è questo: ti svegli già in ritardo, passi la giornata a tappare buchi, la sera pensi “domani mi organizzo”… e domani ricomincia uguale. Finché non metti nero su bianco poche regole pratiche - cosa va fatto, come si misura, quando si controlla - la delega resta un salto nel vuoto. E ogni salto lo paghi tu, in tempo e nervi.

Ora probabilmente nella tua testa è partita la domanda più onesta di tutte.

 

Ok Luca, tutto bello. Ma nel mio casino reale da dove inizio, concretamente

da solo vale lo stesso ❔

se ho un team cosa cambia ❔

cosa faccio prima, cosa faccio dopo ❔

e soprattutto: come lo imposto senza perdermi in teoria e senza metterci sei mesi ❔

 

Se ti stai facendo queste domande, sei esattamente nel punto giusto.

 

HO DAVVERO UNA BELLA NOTIZIA PER TE!

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Oggi anche tu puoi usare il Metodo L-E-P (libero e produttivo) il nostro processo in 4 fasi, per costruire un team che regge davvero: un team che spinge, che cresce in responsabilità, che ti toglie dal collo di bottiglia e fa avanzare l’azienda anche quando tu non sei lì a tenere tutto insieme.

 

Il risultato è quello che stai cercando da anni, senza riuscire a dirlo ad alta voce: più libertà operativa, più produttività reale, e una vita personale che torna a incastrarsi con quella professionale senza sentirti in colpa o in affanno.

E ti dico anche questo, senza fare il poeta: quando hai in mano le informazioni giuste e, soprattutto, gli strumenti giusti, succede una cosa molto concreta.

Le entrate crescono, ma la parte interessante è un’altra: cresce il margine. Perché smetti di pagare caos, errori, rifacimenti. Recuperi tempo vero, non “mezz’ora tra una call e l’altra”. Tempo che puoi reinvestire dove serve: strategia, sviluppo, progetti che oggi rimandi da mesi.

L’attività diventa meno stressante perché smette di dipendere dal tuo sistema nervoso. E diventa persino più piacevole, perché torni a guidarla invece di inseguirla.

 

Nel frattempo i tuoi clienti ricevono risultati migliori e più rapidi, non per magia, ma perché l’azienda lavora con continuità. E quando hai continuità, puoi programmare: futuro, investimenti, crescita. Non solo “sopravvivenza”.

 

La parte bella è che questo non resta un concetto. L’ho impacchettato in un evento dal vivo, passo dopo passo, con un metodo da seguire senza buchi e senza zone morte. Un percorso che ti porta a un risultato tangibile, non a una lista di appunti.

 

Ti presento…

Evento di networking aziendale

Metodo L-E-P (libero e produttivo)

In 2 ore dal vivo facciamo una cosa molto semplice da dire e molto rara da vedere: rimettiamo in ordine come gestisci il tuo tempo, le tue persone e la crescita dell’azienda. Non motivazione. Metodo. Sequenza. Decisioni pratiche.

Lavoriamo su 4 passaggi, sempre nello stesso ordine (e li caliamo sulla tua realtà, che tu abbia 3 persone o 30):

 

1 Rimettere al suo posto il tuo tempo da imprenditore

Qui capiamo dove “butti via” le ore migliori della giornata e cosa devi toglierti di dosso subito. Uscirai con una mappa chiara: cosa fai solo tu, cosa puoi delegare domani, cosa va proprio eliminato. Se non sistemi questo, tutto il resto è cosmetica.

 

2 Disegnare un organigramma che regge la crescita

Non un disegno carino da appendere in ufficio: una struttura vera. Chi fa cosa, chi risponde a chi, dove oggi hai buchi e dove invece hai sovrapposizioni. È la base per smettere di essere “il pronto soccorso dell’azienda” e iniziare a fare davvero l’imprenditore.

 

3 Trovare, inserire e far crescere le persone giuste

Qui costruiamo il tuo flusso:

  • come cercare e attrarre i profili adatti al tuo contesto (non “i migliori in assoluto”, ma i migliori per te),

  • come inserirli con un onboarding che in 30–60 giorni li rende produttivi,

  • come farli crescere in autonomia e responsabilità, così non tornano da te per ogni dettaglio.

Risultato: meno dipendenti “a carico”, più collaboratori che producono e tengono in piedi i processi anche quando tu non ci sei.

4 Impostare le leve per crescere dal +50% al +100% in 12 mesi

Una volta che hai tempo e squadra, entriamo sul pezzo più interessante: la crescita del fatturato.

 

Lavoriamo su poche mosse, molto concrete, tipiche delle PMI che crescono in fretta:

  • quali linee di business spingere e quali smettere di trascinarti dietro,

  • come alzare il valore medio per cliente senza bruciare relazioni,

  • come rendere scalabile ciò che oggi dipende solo da te.

Non uscirai con il “sogno del raddoppio”, ma con 2–3 leve precise da attivare nei prossimi 12 mesi per mirare a un +50 / +100% con la testa sulle spalle.  

 

E la parte più utile è questa: torni a casa con una bozza di organigramma, una lista di deleghe da fare subito e uno schema di onboarding cucito sui tuoi ruoli chiave. Non teoria da archiviare: una traccia operativa che puoi usare già con il prossimo inserimento e con la prossima decisione di crescita.

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Ecco cosa scoprirai in queste 2 ore di Metodo L-E-P (libero e produttivo)

ORA 1 - PERSONE CHE REGGONO (selezione + ingresso + responsabilità)

In questa prima ora rimettiamo in assetto il punto più costoso: assumere male e poi pagare l’errore per mesi.

✔ Come impostare L-E-P sul tuo caso reale, anche se oggi sei da solo o hai un team piccolo

✔ L’ordine giusto delle figure: cosa ha senso inserire prima per liberare tempo e proteggere margine, e cosa invece ti fa solo aumentare il caos

✔ Il filtro anti “bravi a parlare”: criteri semplici per riconoscere chi regge davvero, prima di farlo entrare in azienda

✔ Onboarding in modalità PMI: cosa deve succedere nei primi 7/14/30 giorni perché una persona diventi operativa (non “ambientata”)

✔ Responsabilità settimanali: come definire output e aspettative in modo che smetti di ripetere le stesse cose e inizi a vedere autonomia

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ORA 2 - DELEGA CON CONTROLLO

(processi + KPI minimi + ritmo settimanale)

Qui facciamo la parte che ti cambia la vita: delegare senza perdere qualità, senza diventare controllore, senza rifare tutto tu.

✔ La delega tecnica in 4 passaggi: output, soglia, checkpoint, correzione (così il controllo diventa metodo, non ansia)

✔ Il cruscotto minimo del titolare: 4 numeri/indicatori che ti dicono se il team sta crescendo o ti sta drenando tempo

✔ Ritmo e comunicazione: i rituali brevi che tengono produttivo un team senza chat infinite e urgenze continue

✔ Procedure essenziali: cosa standardizzare per primo per togliere l’azienda dalla tua testa e metterla su un sistema

✔ Piano 30 giorni: cosa fai dal lunedì successivo per installare L-E-P in azienda, senza “buone intenzioni”

 

Esci con un impianto applicabile. Se invece vuoi solo ispirazione, ti annoierai.

IN PIÙ… venendo fisicamente all’evento riceverai 2 bonus che consegniamo solo in sala e solo in questa edizione.

 

SUPER-BONUS (limitato):

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BONUS 1 - WORKBOOK L-E-P

Il manuale operativo con procedure e schemi pronti: organigramma e ruoli, aree da monitorare, gestione del tempo, processi commerciali e marketing. È lo stesso impianto che usiamo internamente per mettere ordine e far girare le aziende con metodo, non a sensazione.

 

BONUS 2 - Consulenza 1:1 da 60 minuti (valore 349€+IVA)

Dopo l’evento vieni in sede da noi e lavori con un coach professionista: prendiamo la tua situazione reale e rimettiamo subito ordine su priorità, ruoli, delega e controllo. Esci con un piano chiaro e i prossimi passi già decisi, senza restare con gli appunti nel cassetto.

 

Entrambi i bonus sono gratuiti e si sbloccano solo se vieni fisicamente all’evento.

Chi è Luca di guglielmo?

Luca Di Guglielmo è riconosciuto come una delle figure di riferimento in Italia nel campo del business coaching e della comunicazione efficace. Atleta professionista e speaker TEDx, dal 2011 ha affiancato oltre 1000 imprese, guidandole a migliorare performance, organizzazione e capacità di leadership. La sua carriera dimostra come passione per la programmazione neuro-linguistica e coaching possano tradursi in risultati concreti: imprenditori più consapevoli, team più motivati e aziende capaci di crescere senza perdere qualità di vita. Con seminari e percorsi di coaching, continua a offrire strumenti pratici e visione strategica a chi vuole navigare con successo la complessità della comunicazione umana e dell’impresa.

Cosa dicono i nostri clienti? Che nei primi 12 mesi, in molti casi, hanno visto il fatturato salire dal +50% fino al +100%.

PNL Ghelardi
Raffaella Testimonial
Testimonianza Romano
Recensione Ridolfi

Doppia Garanzia L-E-P: vieni sereno, il rischio te lo togliamo noi

L’evento è gratuito. Ma lo so qual è il vero costo: tempo buttato, trasferta, testa che ti gira perché hai ascoltato fuffa per due ore. Quindi facciamola semplice, adulta, verificabile.

 

GARANZIA #1 - o esci dall’evento con un piano operativo pronto da applicare dal giorno dopo (tempo, persone/delega e priorità commerciali) oppure ti rimborsiamo la trasferta.

 

A fine evento ti chiediamo una cosa sola: scrivere nero su bianco 3 azioni operative che puoi applicare in azienda entro 7 giorni. Se mi dici “Luca, non ho portato via niente di nuovo e non ho neanche 3 cose pratiche da fare”, ti rimborsiamo i costi di viaggio/hotel.

 

Micro-regole (perché deve funzionare davvero): rimborso su richiesta entro 24 ore, con ricevute, fino a €100 a persona, valido per chi resta fino alla fine. Una persona per azienda. Budget rimborsi limitato (finché c’è, c’è).

 

GARANZIA #2 -Zero teatrini, zero pressione

Niente palco da motivatore, niente musichette, niente “applauso adesso”. E soprattutto: zero vendita forzata in sala. Se vuoi approfondire, bene: a fine evento trovi un punto dedicato, facoltativo, senza inseguimenti. Se non vuoi, ti alzi, vai via, amici come prima.

 

In sintesi: o esci con strumenti e un piano che puoi mettere a terra, oppure ti sei fatto un giro a nostre spese. E se ti aspettavi il circo… hai sbagliato evento (per fortuna).

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